Si parte dalla casa: per ogni stanza indichi la posizione e le dimensioni. Ti proponiamo il pavimento radiante che posiamo di solito: un pannello piano in grafite con il tubo fissato da clip e l’isolante adatto alla posizione. Nella relazione completa, disponibile dopo il contatto, lo confrontiamo con il bugnato tradizionale e con il sistema ribassato per lo stesso caso. È un orientamento prudente per il riscaldamento, basato sui criteri della UNI EN 1264 e sulle schede dei prodotti: non sostituisce il progetto dell’impianto né la valutazione del termotecnico.
Che cosa ti serve
Le misure delle stanze con il pavimento radiante, o la loro superficie, e che cosa c’è sotto ogni pavimento: il disegno della casa qui sotto ti aiuta a indicarlo.
Dove si trova la casa, per la temperatura esterna di progetto.
Se lo hai, il fabbisogno termico di ogni stanza, calcolato secondo la UNI EN 12831: lo trovi nella relazione tecnica o lo calcola il termotecnico. Puoi anche stimarlo con i dati dell’edificio. Senza il fabbisogno, la relazione contiene solo la stima geometrica: pannelli, isolante, altezza, tubo e anelli calcolati in base alla lunghezza del tubo.
Se la conosci, la distanza di ogni stanza dal collettore.
Come funziona. Aggiungi le stanze, le loro misure e la posizione nella casa. Il configuratore propone un sistema radiante; nella relazione completa confronta gli strati e la posa con le alternative. Puoi correggere i dati suggeriti.
Metodo e riferimenti. Il confronto del pavimento radiante usa i criteri della UNI EN 1264 e le schede dei prodotti. Se inserisci il fabbisogno di una stanza, questo prevale sulla stima; nella modalità tecnica riservata al nostro ufficio possiamo indicare se proviene da un calcolo di progetto documentato secondo la UNI EN 12831-1. Con la sola geometria ottieni un orientamento, non il calcolo termico completo dell’edificio.
Subito, senza lasciare recapiti, vedi la famiglia di pavimento proposta e se i dati bastano per una stima. Fino a quel momento i dati restano nel tuo browser.
La relazione completa riporta per ogni stanza strati, superficie, tubo, anelli, collettori e altezza; quando è disponibile il fabbisogno termico, anche la temperatura di mandata. Include il confronto fra i tre sistemi, le osservazioni, la provenienza dei dati e il PDF. Per richiederla, compila il modulo alla fine del risultato: solo allora riceviamo i dati del calcolo insieme al tuo recapito.
Ogni numero della figura è una posizione nella casa e dice che cosa c’è sotto il pavimento: da qui dipende l’isolante che serve. Aggiungi le stanze con il pavimento radiante dalla loro posizione; di ognuna bastano l’uso e le misure.
E è preselezionata come punto di partenza, non attribuita automaticamente al tuo Comune. Verifica la zona del Comune (DPR 412/1993, art. 2). Non è la temperatura esterna di progetto.
Inserisci l’anno indicativo: aiuta a mostrare tipologie di pareti, tetti e serramenti. Sostituzioni e riqualificazioni successive vanno selezionate a parte.
La temperatura esterna di progetto del DPR 1052/1977: Vicenza e Treviso −5 °C, Padova −3 °C, che qui conta come −5 (stessa classe di isolamento, un po’ più calore verso il basso), la zona altopiani −10 °C; per gli altri comuni 1 °C in meno ogni 200 m di quota oltre i primi 200 m sopra il capoluogo. Serve per l’isolante sopra l’esterno, per il terreno e per il calore verso il basso.
Per esempio «Casa al piano terra, variante B». Resta nel browser e compare solo nella stampa.
Guarda che cosa c’è sotto ogni stanza
Un ambiente riscaldato: isolamento minimo 0,75 m²K/W.
Un locale non riscaldato, «freddo» nel disegno: almeno 1,25 m²K/W.
Il terreno: almeno 1,25 m²K/W.
L’aria esterna, come sopra un portico: da 1,25 a 2,00 m²K/W secondo la temperatura esterna di progetto.
Il terreno con la falda entro 5 m: si parte da 1,50 m²K/W, che il listino dice di aumentare; quanto, lo decide il progetto.
Schema ridisegnato dalla figura del listino Viessmann Vitoset 2026, Libro 3, pagina PDF 284, con la stessa disposizione delle stanze. I valori sono quelli della UNI EN 1264-4, gli stessi del calcolo: in una riga differiscono dalla tabella illustrativa del listino. La scelta finale richiede la verifica della struttura reale.
Aggiungi una stanza nella posizione
Se una stanza è ancora vuota, prende lei la posizione.
Le schede delle stanze compaiono qui appena il configuratore è partito. Se questa scritta resta, in questo browser il calcolo non è attivo: ricarica la pagina e, se non basta, scrivici dalla pagina Contatti.
2La proposta Bottelli
Per il pavimento radiante proponiamo di solito il pannello piano Viessmann Vitoset della gamma SILVER ROLL, in EPS con grafite, in rotolo, con il tubo fissato da clip (tacker). Per ogni stanza scegliamo lo spessore del pannello e, solo dove serve, una lastra isolante sotto, per arrivare all’isolamento minimo della UNI EN 1264-4 nella sua posizione. Sotto, un sottofondo alleggerito che copre gli impianti sopra la struttura; sopra, il tubo nel massetto in sabbia e cemento, fino al collettore. Spessori, prodotti e misure di ogni stanza sono nella relazione, dopo il contatto.
Aggiungi una stanza e scegli la sua posizione per vedere il pavimento proposto.
Per le stanze sopra l’esterno o un portico (posizione 4) la proposta aspetta la zona della casa: l’isolante che serve dipende dalla temperatura esterna di progetto.
Fra due spessori che bastano vale il più sottile; a parità, quello senza lastra. È una proposta, non l’unica soluzione: la relazione mette sullo stesso caso il bugnato tradizionale e il sistema ribassato, con i loro vantaggi e i loro limiti. Le stanze con lo stesso pavimento sono insieme.
Modalità esperta: i dati di progetto
Valgono per tutte le stanze; pannello e lastra di una stanza si cambiano nella sua scheda. Ogni valore si può cambiare, e il calcolo è lo stesso per tutte le scelte.
La differenza fra mandata e ritorno nella stanza che decide la mandata: al massimo 5 K (UNI EN 1264-3).
Famiglia, diametro esterno e spessore: solo tubi letti in una scheda. Conta nelle perdite di carico e, con il calcolo UNI EN 1264-2, nella resa. Se il pannello di una stanza non prevede il tubo scelto, il pavimento proposto lo segnala.
Con le tabelle di catalogo la mandata non dipende da tubo, pannello e massetto, e i passi sono 10, 12,5, 15 e 25 cm, quelli che il pannello permette. Con la UNI EN 1264-2 contano il diametro e il materiale del tubo, il massetto e il suo spessore sopra il tubo, e si scelgono tutti i passi del pannello: per SUPER, che ha le bugne ogni 4 cm, è il solo calcolo. Il confronto dei tre sistemi usa la UNI EN 1264-2.
Collettori modulari in tecnopolimero, con flussimetri da 0 a 5 l/min: con il collettore indicato ogni circuito resta entro 300 l/h. Le schede non dichiarano il coefficiente di portata: la perdita di carico nel collettore e nelle sue valvole non è calcolata.
I diametri che si accoppiano all’attacco del collettore scelto.
Solo andata, fino a 200 m. Il calcolo conta andata e ritorno, senza curve né pezzi speciali.
Accanto al nome la conducibilità dichiarata nella scheda di quel prodotto, non di tutti i massetti del suo tipo. Per un altro massetto la conducibilità si inserisce dalla sua scheda.
Dalla scheda, fra 0,6 e 2.
Dal punto più alto dell’impianto, tubo o bugna, alla superficie del massetto: almeno 30 mm per tutti e due i massetti. Vuoto vale quello iniziale del massetto (45 mm il tradizionale, 30 l’autolivellante).
Il prodotto della lastra che la proposta aggiunge dove serve, negli spessori con la resistenza dichiarata: di URSA XPS ECO NIII la dichiarazione parte da 30 mm, Styrodur 3000 C ha anche 20 mm. Lo spessore lo sceglie la proposta, da 0 mm.
Il valore λD della scheda, fra 0,02 e 0,1. Senza, la proposta non aggiunge lastre.
Copre gli impianti sopra la struttura. Entra nell’altezza; nel calore verso il basso entra solo se la scheda ne dichiara la conducibilità.
Fino a 30 cm. Se non c’è, scrivi 0.
Dalla scheda, fra 0,05 e 1. Vuota, il sottofondo non entra nel calcolo.
All’inizio una platea in calcestruzzo di 25 cm. Entra nel calore verso il basso, non nell’isolamento minimo.
Fra 10 e 60 cm, dal progetto strutturale.
Fra 0 e 3. Vuota, la struttura non entra nel calcolo.
Un solaio sopra un locale o un portico. Se non lo indichi non entra nel calore verso il basso, che così viene un po’ più alto: dal lato prudente.
Fra 10 e 60 cm, dal progetto strutturale.
Fra 0 e 3, dal progetto. Vuota, il solaio non entra nel calcolo.
Dalla scheda del massetto ribassato scelto, fra 0,6 e 2. Viessmann non ne indica uno: senza questo valore il sistema ribassato ha altezza e isolante, non resa e mandata.
Lo spazio fra la struttura e il pavimento finito, escluso il pavimento: sottofondo, lastra, pannello e massetto. Fra 20 e 400 mm. La pagina dice dove il pavimento non ci sta; in una stanza si può indicare un altro valore.
Quando scheda e listino di un pannello dichiarano una resistenza più alta di quella che darebbero spessore e conducibilità dichiarata, qui vale il valore dichiarato; dove è proprio il minimo della stanza, conviene confermarlo con Viessmann.
La sezione è uno schema: giunti, barriere al vapore, strisce perimetrali, carichi, comprimibilità degli strati e falda restano al progetto.
3Il risultato
Aggiungi una stanza con la sua posizione, l’uso e le misure.
Il calcolo si è fermato per un errore del programma: i numeri qui sotto possono non essere aggiornati. Ricarica la pagina e reinserisci i dati; se succede ancora, scrivici dalla pagina Contatti.
Stima geometrica: tutte le stanze
Dalle misure e dalla posizione: superficie, pavimento, tubo e anelli che bastano per la lunghezza, collettori. Non dipende dal calore delle stanze.
Stanze
Superficie
Tubo posato
Anelli
Collettori da 1″, fino a 14 vie
Collettori da 1″1/4, fino a 16 vie
Stima termoidraulica: le stanze con il calore
Per la mandata, le portate, le velocità e le perdite di carico serve il calore di ogni stanza: il fabbisogno del progetto, o la stima con i dati dell’edificio. I soli metri quadrati e la posizione non lo dicono.
Mandata di progetto
La decide
Superficie con il calore
Da verificare nel progetto
Il calore di ogni stanza secondo la UNI EN 12831, se qui manca o è stimato: senza, anelli, portate e mandata restano da calcolare.
La distanza di ogni stanza dal collettore, dove qui è un’ipotesi, e dove mettere i collettori: di solito uno per piano o per zona.
Sistema tradizionale: l’altezza disponibile per sottofondo, isolante, pannello, massetto e pavimento finito, e i tempi di asciugatura del massetto prima della prima accensione.
Sistema ribassato o a basso spessore: massetto speciale, spessore totale, peso e supporto dalle schede del massetto e del sistema scelto, con l’idoneità del massetto dichiarata dal suo produttore; pavimento finito con resistenza termica fino a 0,15 m²K/W (UNI EN 1264); la resa del sistema scelto va confrontata con questo predimensionamento.
L’isolamento sotto i tubi, almeno quello indicato per ogni stanza (UNI EN 1264-4, tabella 1); con la falda entro 5 m dal piano di posa ne serve di più, e il valore lo fissa il progetto.
I circuiti definitivi: perdite di carico con raccordi, valvole e collettore, e il bilanciamento di ogni circuito, obbligatorio (UNI EN 1264-4). I 120 m e i 350 mbar di questa pagina sono limiti prudenziali interni, non limiti dichiarati dal produttore.
Il rumore: dipende da pompa, valvole, regolazione, posa e struttura, non dalla sola velocità; con le valvole dei circuiti che chiudono può servire un by-pass differenziale.
La temperatura sotto il pavimento e la quota di calore verso il basso, con la struttura vera (UNI EN 1264-3).
Le integrazioni, dove il pavimento da solo non basta: zone perimetrali, parete o soffitto radianti, corpi scaldanti.
La relazione completa
Quello che vedi qui sopra è l’orientamento preliminare. Nella relazione completa: superficie, tubo, anelli e la temperatura di mandata, il calore, l’acqua, la portata e i circuiti di ogni stanza, i pavimenti proposti con i loro strati, collettori e alimentazione, i tre sistemi sullo stesso caso, le osservazioni, da dove viene ogni dato (inserito, di progetto, suggerito o non noto) e il PDF da conservare.
Il modulo per chiedere la relazione compare qui appena c’è almeno una stanza con posizione e misure. Se non compare, ricarica la pagina o scrivici dalla pagina Contatti.
Come calcola
Prima la casa, poi tre conti separati: il fabbisogno lo inserisci tu, o lo stimi con i dati dell’edificio; la resa dice con quale acqua il pavimento dà quel calore; l’idraulica dice con quale portata e con quanti circuiti.
Posizione e isolamento. La posizione nella casa dice che cosa c’è sotto il pavimento, e quindi l’isolamento minimo sotto i tubi della UNI EN 1264-4 (tabella 1): 0,75 m²K/W sopra un locale riscaldato; 1,25 sopra un locale non riscaldato o il terreno e sopra l’esterno con progetto da 0 °C in su; 1,50 fino a −5 °C; 2,00 fino a −15 °C. Con la falda entro 5 m si parte da 1,50. Del pannello bugnato conta solo la parte piana (UNI EN 1264-3).
La proposta. Fra gli spessori del pannello SILVER ROLL e quelli della lastra scelta, la combinazione con lo spessore isolante più basso che arriva al minimo.
Stima geometrica. La serpentina è la superficie con i tubi divisa per il passo; un anello non supera 120 m con andata e ritorno al collettore. Senza la distanza dal collettore si conta da 0 a 10 m di andata, un’ipotesi della pagina.
Il calore della stanza. Dal progetto, oppure con il metodo semplificato della UNI EN 12831-1: per pareti esterne, finestre e un altro elemento la superficie per la trasmittanza (più i ponti termici, se li inserisci) e per la differenza fra dentro e fuori; più la ventilazione, 0,34 · ricambi · volume · differenza. Il pavimento della stanza non entra: il calore verso il basso lo conta la UNI EN 1264-3. Nessuna tabella di watt al metro quadrato.
Temperatura del pavimento. Dalla curva caratteristica base della UNI EN 1264: q = 8,92 · (θpavimento − θambiente)1,1. Il limite è 9 K sopra l’ambiente, e comunque non oltre 29 °C nelle stanze e 33 °C nei bagni (UNI EN 1264-2 e -3). Oltre il limite il pavimento da solo non basta e serve un’integrazione.
Temperatura dell’acqua, dalle tabelle di catalogo. Le tabelle di resa di 15 sistemi a pavimento del catalogo di un produttore (aprile 2026), trascritte con la pagina e l’impronta del documento. Per ogni passo conta la resa più bassa fra i sistemi che lo prevedono, come nel configuratore Radiatori e riscaldamento; il pavimento finito conta almeno 0,10 m²K/W, come chiede la UNI EN 1264-3 per la mandata di progetto. La mandata di progetto è quella della stanza più impegnativa, bagni esclusi (UNI EN 1264-3); nelle altre stanze, alla stessa mandata, il salto fra mandata e ritorno si allarga.
Temperatura dell’acqua, dalla UNI EN 1264-2 (nella modalità tecnica, e nel confronto dei tre sistemi della relazione). Per i tubi annegati nel massetto la norma dà q = KH · ΔθH, con KH = B · aB · aTmT · aumu · aDmD: contano il passo, il massetto sopra il tubo e la sua conducibilità, il pavimento finito, il diametro, lo spessore e la conducibilità del tubo. I fattori vengono dalle tabelle della norma riportate in una guida tecnica; il calcolo è stato rifatto sull’esempio svolto della stessa guida.
Calore verso il basso. Dalla UNI EN 1264-3: qu = (Ro · q + θambiente − θsotto) / Ru, con Ro la resistenza sopra i tubi e Ru quella degli strati sotto: pannello, lastra, sottofondo se ne è dichiarata la conducibilità, struttura. Sul terreno la temperatura sotto viene dalla temperatura esterna di progetto; sotto la posizione 2, se non la inserisci, 10 °C come nella figura del listino.
Portate e circuiti. Il calore dato dal pavimento più quello verso il basso, diviso per il salto, con densità e calore specifico dell’acqua secondo la IAPWS. I circuiti sono quelli che bastano perché ognuno resti entro tre limiti prudenziali di questa pagina: 350 mbar di perdita di carico, quella lineare del tubo più il 30 % per le curve (la UNI EN 1264-3 lo raccomanda); 120 m di lunghezza, la più corta fra le lunghezze commerciali dei rotoli citate da una guida tecnica; 300 l/h, la scala dei flussimetri, se il collettore è indicato. Non sono limiti dichiarati dal produttore: le schede non ne danno. Almeno un circuito per stanza (UNI EN 1264-4).
Velocità. Nei circuiti almeno 0,1 m/s, come indica una guida tecnica sui pannelli radianti; come riferimento alto 0,7 m/s, il limite che una guida tecnica sulle reti di distribuzione consiglia per le derivazioni ai corpi scaldanti in materiale plastico, fra i fattori le perdite di carico e la rumorosità. Nessuna fonte consultata dà una velocità massima propria dei circuiti a pavimento. Nel tubo fra generatore e collettore il riferimento del configuratore Radiatori per quel materiale.
Collettori. In tecnopolimero, da 1″ fino a 14 vie e da 1″1/4 fino a 16: gli anelli divisi per le vie, arrotondati per eccesso.
Estate (nella modalità tecnica). Il punto di rugiada dalla pressione di vapore dell’aria interna, con la pressione di saturazione dell’ASHRAE (Handbook Fundamentals 2017, capitolo 1); la resa dalle tabelle estive dello stesso catalogo; l’umidità da togliere dal bilancio del vapore che entra con l’aria esterna e di quello prodotto in casa.
Disegni e grafici. La sezione del pavimento è disegnata in scala, la stessa in orizzontale e in verticale, con gli spessori, il diametro e il passo inseriti; il pavimento finito è una fascia senza misura e la struttura è tagliata. Nei grafici le grandezze (W, mm, m/s, kg/m², m²K/W, l/24 h) sono barre che partono da 0, lunghe in proporzione; le temperature sono punti su una scala scritta sotto, con i limiti tratteggiati. I numeri sono quelli delle schede e delle tabelle accanto: i disegni aiutano a leggerli, non aggiungono dati.
Che cosa manca, e perché
La perdita di carico nel collettore, nei flussimetri e nelle valvole: le schede dei collettori non dichiarano il coefficiente di portata.
Le curve limite del singolo sistema e la resa estiva secondo la UNI EN 1264-5: le tabelle della norma che servono non sono nel materiale consultato.
La differenza fra piano e bugnato dovuta al fissaggio: la formula non la contiene. Nelle tabelle di catalogo le due famiglie sono prodotti diversi, e lo scarto non si può attribuire al solo pannello.
Il tempo per scaldare le stanze: nessun modello transitorio verificato. Il rumore in decibel: dipende da pompa, valvole, posa e struttura. I costi: nessun dato commerciale autorizzato.
Zone perimetrali, integrazioni, struttura, giunti, barriere al vapore e falda: si nominano, non si dimensionano.
Per un soffitto o una parete radianti il configuratore Radiatori e riscaldamento ha le famiglie «Riscaldamento a soffitto» e «Riscaldamento a parete».
Che cosa questi numeri non sono
Sono stime preliminari informative. Non sono il progetto dell’impianto secondo la UNI EN 1264, non sostituiscono la valutazione del termotecnico né il sopralluogo, non sono il dimensionamento definitivo di collettori, pompe, deumidificatori o VMC. Servono a capire l’ordine di grandezza e a farti arrivare preparato alla conversazione con noi.
Per un sopralluogo: scrivici dalla pagina Contatti. Lavoriamo soprattutto a Cittadella e nei comuni vicini, generalmente entro 10–15 km dalla nostra sede; gli interventi più distanti li valutiamo in base al lavoro.
Isolante sotto i tubi: pannello e lastra
Massetto
Altezza sopra la struttura
Tutti gli strati sotto i tubi
Serve un valore.Serve un numero, per esempio 12,5.Serve un numero fra e .Con questi dati la stima esce dal campo del configuratore, fra e : controlla superfici e trasmittanze.Con le tabelle di catalogo questo passo non c’è: scegli , oppure il calcolo UNI EN 1264-2 (modalità esperta, al passo 2).Su questo pannello il tubo sta fra le bugne, a multipli di : scegli un passo dell’elenco.Le tabelle di catalogo non hanno i passi di questo pannello, che sono multipli di : nella modalità esperta, al passo 2, scegli il calcolo UNI EN 1264-2.Le tabelle di catalogo non descrivono questo sistema ribassato: nella modalità esperta, al passo 2, scegli il calcolo UNI EN 1264-2 e inserisci la conducibilità del massetto speciale dalla sua scheda.Serve la conducibilità dichiarata nella scheda del massetto: senza, il calcolo UNI EN 1264-2 e il calore verso il basso non si fanno.o– — λ W/mK0 mm, nessuna lastraLa distanza fra i tubi: su questo pannello a multipli di , il passo delle bugne. Con le tabelle di catalogo si scelgono ; gli altri con il calcolo UNI EN 1264-2 (modalità esperta, al passo 2).La distanza fra i tubi: su questo pannello a multipli di , il passo delle bugne. Le tabelle di catalogo non hanno questi passi: serve il calcolo UNI EN 1264-2 (modalità esperta, al passo 2).La distanza fra i tubi: su questo pannello a multipli di , il passo delle bugne. Per il sistema ribassato serve il calcolo UNI EN 1264-2 e la scheda del massetto; le tabelle di catalogo non si applicano.Stanza : il passo passa a , quello che si posa sul pannello scelto.Aggiungi una stanza con la sua posizione, l’uso e le misure.Mandata di progetto , decisa da «». Stanze con il calore: su .Stima pronta: stanze con il calore su . La mandata di progetto, la stanza che la decide, le portate e i circuiti sono nella relazione, dopo il contatto.Superficie con i tubi, tubo posato, anelli e collettori di queste stanze sono nella relazione, dopo il contatto.Con il calore di su la stima termoidraulica è pronta: la mandata di progetto, la stanza che la decide, le portate, le velocità, le perdite di carico e i circuiti sono nella relazione, dopo il contatto.Da verificare: con il calore indicato il pavimento da solo non basta. Il perché e le alternative (un passo più fitto, più superficie o un’integrazione) sono nella relazione.Da verificare: con il calore indicato serve acqua più calda di quella che il tubo scelto ammette. Il dettaglio è nella relazione.Stima geometrica pronta per su . Per la mandata, le portate e le perdite indica il calore delle stanze.Le tabelle di catalogo non riguardano il sistema ribassato: nella modalità esperta, al passo 2, scegli il calcolo UNI EN 1264-2 e inserisci la conducibilità del massetto speciale.con le tabelle di catalogocon il calcolo UNI EN 1264-2ritorno , salto su con il caloretutto dal pavimentodal pavimento circa , da integrare circa al generatore si chiedono circa non calcolato per su : mancano i dati sotto il pavimentonon calcolato per su : manca la conducibilità del massettocon la quota verso il bassosenza la quota verso il basso di su con i collegamenti al collettorecon i collegamenti al collettore; dove la distanza manca, da a di andata (ipotesi)entro 350 mbar, 120 m e la scala del flussimetro: limiti prudenziali di questa paginaentro 350 mbar e 120 m per circuito: limiti prudenziali di questa paginaLa mandata di progetto supera i 55 °C, il limite del dispositivo di sicurezza dei gruppi di miscelazione: il pavimento da solo non è adatto a questo carico. Si valuta un passo più fitto, più superficie o un’integrazione.La mandata di progetto supera la temperatura ammessa dal tubo scelto ().I circuiti sono : con circuiti per collettore servono collettori.In almeno un tubo l’acqua supera il riferimento alto di velocità del grafico: possibile rumorosità e più perdite di carico, da verificare nel progetto. Il rumore dipende anche da pompa, valvole, posa e struttura: qui non si calcola.Un dato di progetto del pavimento è da correggere (modalità esperta, al passo 2): il calore verso il basso delle stanze che lo usano non è calcolato.Manca la conducibilità del massetto, che si prende dalla sua scheda (modalità esperta, al passo 2): senza, il calore verso il basso delle stanze che lo usano non è calcolato., il pavimento ne dà al più di fabbisogno di progettostimati con i dati dell’edificiotrasmissione , ventilazione , con fra dentro e fuori.Senza la ripresa dopo lo spegnimento: il fabbisogno di progetto può essere più alto.Senza ponti termici e senza la ripresa dopo lo spegnimento: il fabbisogno di progetto può essere più alto., salto , ritorno , , limite ; per la mandata conta , in tutto ; sotto ci sono ()nessuno: sotto ci sono ()temperatura inseritalocale riscaldatoterreno, dalla temperatura esterna di progettotemperatura esterna di progettola più bassa della classe sceltalocale freddo, ipotesi della figura del listinonon calcolato: indica la posizione della stanza. La portata è senza questa quota.non calcolato: indica la temperatura del locale sotto. La portata è senza questa quota.non calcolato: indica dove si trova la casa (passo 1). La portata è senza questa quota.non calcolato: completa i dati di progetto del pavimento (modalità esperta, al passo 2). La portata è senza questa quota.1 circuito da , , e ; serpentina . circuiti da , ciascuno con , e ; serpentina .Uno in meno supererebbe i 350 mbar.Uno in meno supererebbe i 120 m.Uno in meno supererebbe la scala del flussimetro.serpentina ; più di 40 circuiti.serpentina ., collegamenti al collettore compresi: è il limite di lunghezza (120 m, limite prudenziale di questa pagina)., collegamenti al collettore compresi: la limita la perdita di carico (350 mbar, limite prudenziale di questa pagina)., collegamenti al collettore compresi: la limita la scala del flussimetro (300 l/h).il collettore è troppo lontano: i soli collegamenti superano i 120 m.indica la distanza dal collettore.almeno per la lunghezza, da l’uno; serpentina , tubo posato .almeno per la lunghezza, da l’uno; serpentina , tubo posato , con l’ipotesi sulla distanza dal collettore. anelli da ; serpentina , tubo posato . anelli da ; serpentina , tubo posato , con l’ipotesi sulla distanza dal collettore.1 anello da ; serpentina , tubo posato .1 anello da ; serpentina , tubo posato , con l’ipotesi sulla distanza dal collettore.più di 40 anelli: i dati sono da rivedere.servono la superficie e il passo.Distanza dal collettore non indicata: gli anelli sono contati da a di andata, un’ipotesi da confermare in sopralluogo.Sotto il pavimento si contano , l’ipotesi della figura del listino per il locale freddo. con pannello e lastra; minimo : raggiunto. con pannello e lastra; minimo : non raggiunto.indica dove si trova la casa: sopra l’esterno il minimo dipende dalla temperatura esterna di progetto.almeno ; il pavimento della stanza ha dati da correggere.indica la posizione nella casa.Con una lastra da si arriva al minimo.Nel campo fino a 140 mm nessuna lastra di questo tipo basta: serve un pannello con più isolante.Per dire quale spessore basta serve la conducibilità della lastra.l’usola posizione nella casadove si trova la casala lunghezzala larghezzale misure o la superficiela superficie senza tubiil fabbisognoi dati dell’edificio per la stimal’isolamento del progetto per la faldal’altezza disponibilela temperatura internail passoun passo che si posi sul pannelloun passo delle tabelle di catalogoil calcolo UNI EN 1264-2, perché le tabelle di catalogo non hanno i passi di questo pannelloil calcolo UNI EN 1264-2 e la conducibilità del massetto, perché le tabelle di catalogo non riguardano questo sistema ribassatoil pavimento finitola distanza dal collettorela temperatura sotto il pavimentopassospessore del massettodiametro del tuborapporto fra spessore e conducibilità del massettopavimento finito × m = ; con i tubi × m = ; con i tubi : la proposta automatica.: scelta manuale., più il pavimento finito., più il pavimento finito: sta nei disponibili., più il pavimento finito: non sta nei disponibili. con il calore, su con i tubi serpentine e collegamenti al collettorecontate su : alle altre mancano dei datidove c’è il calore, quelli della stima termoidraulica; altrove quelli che bastano per la lunghezzaquelli che bastano per la lunghezza: con il calore possono crescereoltre anelli, più collettoriPer la distanza dal collettore non è indicata: anelli e tubo sono contati da a di andata, un’ipotesi di questa pagina, non un dato. Il valore più alto è il più prudente. Le stanze senza il calore hanno gli anelli che bastano per 120 m; con il calore possono servirne di più.Di SILVER ROLL H38/150 scheda e listino dichiarano 1,25 m²K/W, più di quanto darebbero spessore e conducibilità dichiarata (38 mm diviso 0,033 W/mK fa 1,15): qui vale il valore dichiarato. Dove 1,25 è proprio il minimo della stanza, conviene confermarlo con Viessmann.La proposta sceglie SILVER ROLL H30 o H38 e la lastra che serve; a mano si sceglie anche un bugnato o un sistema ribassato.La proposta. Fra SILVER ROLL H30 (0,90 m²K/W) e H38 (1,25) e gli spessori della lastra scelta, da 0 mm, la combinazione con lo spessore isolante più basso che arriva al minimo.Proposta preliminare per : pannello piano Viessmann Vitoset della gamma SILVER ROLL, in EPS con grafite, con il tubo fissato da clip.Per il pavimento l’hai scelto tu, nella modalità esperta.Da verificare per : con i dati inseriti isolante, altezza disponibile o falda vanno controllati.Spessore del pannello, lastra isolante, strati e altezza di ogni pavimento sono nella relazione, dopo il contatto.Pavimento : Pavimento : , scelto a mano, senza lastra con di (posizione )Per .: pannello , lastra ; il minimo della UNI EN 1264-4 è : raggiunto.: pannello , lastra ; il minimo della UNI EN 1264-4 è : non raggiunto.Non sta nell’altezza disponibile di : mancano . La pagina non cambia sistema da sola: guarda il confronto dei tre sistemi nel risultato.Altezza disponibile: .Con la falda entro 5 m il minimo parte da 1,50 m²K/W: il listino dice di aumentarlo, e quanto lo decide il progetto.Con la temperatura esterna di progetto sotto −15 °C la tabella della UNI EN 1264-4 non ha una riga: qui vale 2,00 m²K/W, da confermare nel progetto. arriva proprio al minimo: scheda e listino dichiarano , più di quanto danno spessore e conducibilità dichiarata (). Conviene confermarlo con Viessmann o aggiungere una lastra.Con i pannelli della proposta e le lastre dichiarate il minimo non si raggiunge: è il pavimento con più isolante fra quelli possibili.Per aggiungere un’altra lastra serve la sua conducibilità (modalità esperta, al passo 2): intanto la proposta è senza lastra.da correggerePavimento finitoquello di ogni stanzaMassettospeciale ribassato, dalla scheda del suo produttoreTubofissato con clip sul pannellofra le bugne da PannelloLastra isolante0 mm, nessunaSottofondo alleggeritonessunonon entra nel calcolo: conducibilità non dichiarataStrutturaresistenza non indicata: non entra nel calcolo di spessore, sopra il tubo; circa . di spessore, sopra il tubo. di spessore con sopra il punto più alto, bugne o tubo; sopra il tubo. Spessore e peso veri sono quelli della scheda del massetto., più il pavimento finito., più il pavimento finito, con di massetto sopra il punto più alto: l’altezza vera dipende dal massetto scelto.: pannello , lastra ., struttura compresa; sopra un locale o l’esterno si aggiungono 0,17 m²K/W di resistenza superficiale.Il massetto è sotto lo spessore minimo sopra il punto più alto della scheda: .Lo strato di massetto è sotto lo spessore minimo galleggiante della scheda (): un massetto radiante più sottile va confermato dal produttore.Lo strato di massetto supera lo spessore massimo della scheda: .Sistema ribassato: le schede Viessmann prevedono un massetto speciale ribassato, con almeno 10 mm sopra le bugne e l’idoneità dichiarata dal suo produttore. Viessmann non indica un massetto: spessore, peso e conducibilità sono quelli della sua scheda. Le tabelle di catalogo non riguardano i sistemi ribassati: per calcolare serve la UNI EN 1264-2 e la conducibilità del massetto.Con questo massetto servono almeno sopra il punto più alto, bugne o tubo: il pavimento non è più a basso spessore.Il tubo dei dati di progetto non è fra quelli previsti dalla scheda di questo pannello: . Per questo pannello Viessmann prevede tubi in da .il diametroil materialePE-XaPE-RTmultistratoIl sottofondo alleggerito è sotto lo spessore minimo della scheda: .Per questa lastra lo spessore scelto non ha una resistenza dichiarata.Per contare la lastra serve la sua conducibilità dichiarata.turbolentonon turbolento da dalle tabelle«»: , cioè di colonna d’acqua.Dove la distanza dal collettore manca, con di andata (ipotesi).: circuiti su per collettore.: circuiti, per collettore, quindi collettori.non indicato (modalità esperta, al passo 2): la scala del flussimetro non entra nel conto dei circuiti., : e ; per di distanza, andata e ritorno, ., : e ; per la perdita indica la distanza dal generatore.non calcolata: indica il collettore.: circuito sfavorito più tratta di alimentazione, senza collettore, valvole e generatore.: il solo circuito sfavorito, senza tratta di alimentazione, collettore, valvole e generatore.sotto 0,1 m/soltre il riferimentoTubo fra generatore e collettore, Le barre partono da 0. La prima linea tratteggiata è : sotto, nei circuiti l’aria fatica a uscire e il moto non è turbolento (guida tecnica sui pannelli radianti). La seconda è , il limite alto che una guida tecnica sulle reti di distribuzione consiglia per le derivazioni ai corpi scaldanti in materiale plastico: fra i fattori cita le perdite di carico e la rumorosità. Non è un limite dichiarato per i circuiti a pavimento, che nessuna fonte consultata dà: per questo il grafico non ha zone colorate. Oltre il riferimento è possibile più rumore, da verificare; i decibel non si calcolano.Nel tubo fra generatore e collettore la linea è , il riferimento del configuratore Radiatori per quel materiale.Dove la distanza dal collettore manca, la barra va da… a… con l’ipotesi sulla distanza.Piano con clipBugnatominimo sopra il punto più altovalore inizialecon il tubo : quello inserito non è previsto dal pannello bugnato.con il passo che si posa sul bugnato, a multipli di : . al posto di Come inseritoProposta standard aziendaleProposta standard aziendale, con il suo massetto in sabbia e cementoNelle tabelle di catalogo, a pari passo, pavimento finito e temperatura dell’acqua, la famiglia bugnata rende fra il e il in meno della famiglia piana con clip ( punti di confronto). Sono prodotti diversi anche per tubo e spessori: lo scarto non si può attribuire al solo pannello.sotto lo spessore minimo galleggiante della schedaoltre lo spessore massimo della schedasotto lo spessore minimo sopra il tubotubo non previsto dalla scheda del pannellopannello ribassato: calcolo indicativosotto 0,1 m/s in almeno un circuitomoto non turbolento in almeno un circuitonessuna– (lunghezza) (perdita di carico) (flussimetro)0 mm, nessuna lastraraggiuntonon raggiuntoLastra: . La riga evidenziata è quella inserita, se tutte le stanze hanno la stessa lastra. Base di calcolo: .Lastra: . Per vedere il calore verso il basso servono il calore delle stanze, la loro posizione e dove si trova la casa.Proposta Bottelli, SILVER ROLLBugnato BASIC, SF 300Ribassato TOP PLUS 5: ; strato di massetto , sopra il tubo.Le tre sezioni nella stessa scala, con la prima stanza: massetto, tubo e pannello. Il segmento in basso misura 10 cm; sotto il pannello il pavimento è quello della stanza.serve la conducibilità del massetto specialeserve il calore delle stanzeCalcolo UNI EN 1264-2; la linea tratteggiata è il limite di . Fra i sistemi calcolati la mandata cambia al più di : il grafico lo mostra com’è.Per la mandata servono il calore delle stanze e, per il ribassato, la conducibilità del suo massetto (modalità esperta, al passo 2).Pannello e lastra nelle stanzeIsolamento minimo raggiuntoIsolante sotto i tubiCalore verso il bassoin stanze su Altezza sopra la strutturaStrato di massetto, circa ; peso dalla scheda del massetto specialeTuboMandata di progettoPortata totaleAnelli e tubo posato anelli, ; il più lungo Circuito sfavoritoVelocità nei circuitiTempo di risposta (non calcolato)più massetto da scaldare: più lento a cambiare temperaturamassetto sottile: bassa inerzia secondo Viessmann, più rapido a cambiare temperaturaNotecon il tubo , quello che il pannello prevedecon il passo che si posa sul pannello: resa e mandata con la conducibilità inserita per il massetto speciale, da confermare con la scheda del massetto sceltosenza la conducibilità del massetto speciale: altezza e isolante sì, resa e mandata no (si inserisce nella modalità esperta, al passo 2)in qualche stanza l’isolamento minimo non si raggiungenell’aria ci sono di vapore per kg di aria seccapunto di rugiada più di margineindica il margine sopra il punto di rugiadainseritala più bassa ammessanon sotto 16 °C, valore guida in media su , dalle tabelle estive di catalogo in media; il del carico sensibile inseritonessuna stanza calcolatacon il salto di ; in riscaldamento dall’aria esterna, prodotti in casaindica l’aria esterna che entra o il vapore prodotto in casaper l’aria esterna servono temperatura e umidità esterneLa mandata inserita è sotto la minima: rischio di condensa sul pavimento e sui tubi. Va alzata almeno a .La mandata inserita è sotto il punto di rugiada: sul pavimento e sui tubi si forma condensa.La mandata è sotto 16 °C, il valore guida più basso per il raffrescamento a pavimento.L’umidità interna supera il 75 %, il valore guida oltre il quale il raffrescamento a pavimento si ferma: serve deumidificare.Per su non c’è una tabella estiva con quel passo: la resa estiva non le comprende.La capacità inserita, , copre l’umidità da togliere alle condizioni di progetto.La capacità inserita, , non copre l’umidità da togliere: mancano .La mandata estiva esce dal campo delle tabelle estive (da 14 a 19 °C con 26 °C in ambiente): la resa è estrapolata.Termoidraulica Bottelli · stampato il · riferimento: La casazona: .Dati di progettosalto ; tubo ; base di calcolo: ; collettore: ; massetto: ; lastra: ; altezza disponibile: .non indicatanon indicatonon indicata (ipotesi da 0 a 10 m)Stanza ; posizione ; superficie , con i tubi ; ; passo ; distanza dal collettore ; calore: .Estateinterno e ; margine ; salto .Stanza Togli la stanza Aggiunta la stanza .Aggiunta la stanza , in posizione .La stanza è nella posizione .Tolta la stanza . Ora le stanze sono . stanze1 stanzaSezione in scala del pavimento , dall’alto al basso: .Disegno in scala: spessori, diametro e passo dei tubi sono quelli del pavimento, e il segmento in basso misura 10 cm. I tubi sono al passo di , quello di «». Il pavimento finito non è in scala; la larghezza delle bugne è schematica e le clip non sono disegnate.La struttura è tagliata: nel disegno ne resta la parte alta.Il disegno in scala compare quando i dati del pavimento sono completi.passo Ø · decide la mandatasopra la mandata di progettoIl punto è la mandata che basterebbe a quella stanza. La linea continua è la mandata di progetto, ; la linea tratteggiata è a , il limite del dispositivo di sicurezza dei gruppi di miscelazione. Una stanza con il punto a destra della linea continua riceve meno calore di quanto chiede., tutto dal pavimento: dal pavimento circa , da integrare circa Piano con clip, : strato di massetto , sopra il tubo.Bugnato, : strato di massetto , misurato dal piano del pannello, sopra il tubo.Le due sezioni nella stessa scala, con il massetto della prima stanza e sopra il punto più alto; il segmento in basso misura 10 cm. Sotto il pannello il pavimento è lo stesso.Le due sezioni nella stessa scala, con il massetto in sabbia e cemento della proposta standard e sopra il punto più alto: la prima stanza ha un sistema ribassato, e il suo massetto non si usa su questi due pannelli. Il segmento in basso misura 10 cm. Sotto il pannello il pavimento è lo stesso.Calcolo UNI EN 1264-2, sulla stessa scala del grafico del risultato; la linea tratteggiata è il limite di . Fra queste soluzioni la mandata cambia al più di : il grafico lo mostra com’è. kg/m², strato di sotto il minimoLa linea tratteggiata è il minimo più alto fra le stanze, (UNI EN 1264-4, tabella 1); le barre partono da 0 e arrivano alla stanza con più isolante. La riga in evidenza è quella inserita.Le barre partono da 0; la riga in evidenza è quella inserita. Per il minimo della UNI EN 1264-4 indica la posizione di ogni stanza.Punto di rugiada dell’aria internaMandata minima: rugiada più margineMandata usata nel calcoloRitornoAria internaUmidità rugiada , mandata , resa rugiada oltre il valore guida del Dall’aria esternaProdotta in casaIn tutto, da togliereCapacità inserita
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