Pre-dimensionamento fotovoltaico

Configuratori impianti termici — Termoidraulica Bottelli Vasco SRL

v1.3 DM 37/08 lett. A B C D E G
Partner Viessmann dal 2017

Prima del fotovoltaico

Stima potenza installabile, produzione e possibile autoconsumo, considerando falde e ostacoli dichiarati.

Dati da preparare
Consumo annuo, provincia, orientamento e dimensioni delle falde, ostacoli e abitudini di consumo.
Come funziona
Descrivi falde, ostacoli e consumi. Il configuratore valuta lo spazio utilizzabile e la produzione indicativa, poi suggerisce una famiglia di moduli Viessmann da verificare.
Metodo e riferimenti
La stima energetica usa i dati solari PVGIS e tiene conto dei dati del tetto dichiarati. La CEI 0-21 definisce requisiti per la connessione alla rete, da verificare nel progetto; non è il metodo usato per stimare la produzione.
Risultato
Scopri la famiglia di moduli Viessmann proposta e se il tetto è adatto in prima analisi. La relazione con potenza, moduli, produzione, autoconsumo con e senza accumulo e PDF è disponibile dopo aver completato i dati di contatto.
Verifiche necessarie
È un predimensionamento: ombre, struttura, connessione e configurazione finale richiedono rilievo e progetto.
Privacy e ricontatto
I dati tecnici restano nel browser mentre compili. Il recapito parte solo se chiedi il dettaglio; leggi la Privacy Policy.
Inizia la stima Tutti i configuratori

1 — Dove sei e quanta energia usi

Il consumo annuo è il dato che pesa di più: da lì dipende quanto impianto ha senso e quanta energia riusciresti davvero a usare in casa.

Scrivi il comune o il CAP dell’immobile: la provincia si sceglie da sola, e con lei i dati climatici del calcolo.

Consumo elettrico

Lo trovi in bolletta, alla voce «consumo annuo». Finché non lo indichi l’autoconsumo resta un ordine di grandezza più largo.
Usato solo se il consumo non lo indichi.
In bolletta le fasce sono F1 (giorni feriali 8–19), F2 e F3 (sere, notti e festivi).
È la potenza del contatore, scritta in bolletta.

2 — Come vivi la casa

Il fotovoltaico produce di giorno. Quanta di quell’energia finisce in casa invece che in rete dipende da quando la casa consuma: è la domanda che decide se conviene un impianto grande o piccolo.

Nelle ore centrali della giornata

Che cosa consuma, o consumerà

Tocca tutto quello che c’è già o che prevedi entro qualche anno. Puoi non sceglierne nessuno. Se hai scritto il consumo della bolletta, al passo dopo ti chiediamo quali di questi ci sono già dentro.

Carichi sempre accesi

Consumano giorno e notte, anche con la casa vuota: pesano su quanta energia del fotovoltaico usi di giorno e su quanta ne serve alla batteria di notte. Tocca quelli che ci sono o che prevedi.

Di questi, che cosa c’è già?

Il consumo che hai indicato misura la casa di oggi. Quello che c’è già è dentro quel numero e non va sommato di nuovo; quello che prevedi di aggiungere, invece, sì: è l’unico modo perché l’impianto lo tenga in conto senza contarlo due volte.

L’auto elettrica

Assumiamo 18 kWh ogni 100 km, perdite di ricarica comprese.

3 — Il tetto

Serve la superficie davvero utilizzabile, al netto di camini, lucernari, abbaini e distanze dai bordi. Scegli tutte le esposizioni che hai: ovest, sud ed est insieme, se il tetto è così. Ognuna avrà i suoi metri quadri, la sua inclinazione e la sua ombra, e viene calcolata per conto suo.

Tipologia

Quali esposizioni ha il tuo tetto

Tocca tutte quelle che vuoi usare. Est e ovest insieme rendono spesso più di un solo lato, perché distribuiscono la produzione sulla giornata.

Vincoli e impianto esistente

L’ampliamento di un impianto esistente ha regole di connessione sue: lo verifichiamo in sopralluogo.

4 — L’accumulo

Una batteria sposta alla sera l’energia prodotta a mezzogiorno. Quanto serva dipende da quanto consumi dopo il tramonto, e su questo senza un profilo orario si può dire un ordine di grandezza, non una cifra.

Quale batteria

Le batterie Viessmann che installiamo.

Un avvertimento che preferiamo darti subito. Senza il profilo orario dei tuoi consumi — quello che il distributore mette a disposizione per i contatori di seconda generazione — autoconsumo e resa di una batteria si possono solo stimare entro un intervallo. Chi ti dà una percentuale secca partendo dai soli kWh annui sta indovinando. Nella relazione trovi l’intervallo, e in sopralluogo lo stringiamo sui tuoi dati veri.

5 — Il risultato

Un orientamento preliminare a parole, sui dati che hai inserito: potenza, moduli e produzione sono nella relazione.