Configuratori impianti termici
Predimensionamento della ventilazione meccanica controllata (VMC)
Quanta aria nuova deve portare in casa una VMC centralizzata con recupero di calore, e che cosa resta da verificare nel progetto. È un orientamento prudente, fatto con i metodi che Viessmann documenta per la ventilazione delle abitazioni: non sostituisce il progetto dell’impianto né il sopralluogo.
Prima di cominciare
- Che cosa calcola
- La portata d’aria esterna che la VMC deve muovere per la tua casa, con il criterio che la decide, e come si divide fra le stanze dove arriva l’aria nuova e i locali da cui si riprende.
- Che cosa ti serve
- La superficie riscaldata, l’altezza media dei locali, quante persone ci abitano e quante stanze di ogni tipo ci sono. Se li hai, il risultato del blower door test (prova di tenuta all’aria) e l’esposizione al vento.
- Come funziona
- Descrivi la casa e i suoi occupanti. Il configuratore confronta due criteri di portata documentati da Viessmann, usa quello più prudente e mostra dove immettere e riprendere l’aria.
- Metodo e riferimenti
- I criteri derivano dalle guide Viessmann per la ventilazione residenziale, che richiamano EN 16798 e DIN 1946-6. Sono riferimenti di predimensionamento del produttore: questo configuratore non certifica la conformità dell’impianto a quelle norme.
- Che cosa ottieni subito
- La famiglia di apparecchi Viessmann compatibile con la tua casa, in via preliminare, o che cosa verificare; che cosa decide la portata e se il livello di comfort la cambia; il percorso dell’aria fra le stanze; gli avvisi di sicurezza.
- Lasciando un recapito
- Le portate in m³/h con i grafici: le quattro a confronto, stanza per stanza con il minimo di ogni camera e con gli altri livelli di comfort; il modello, il codice e i dati tecnici dell’apparecchio quando si può proporre, con le verifiche da fare; i due metodi criterio per criterio, le bocchette e le valvole stanza per stanza, gli avvisi spiegati, il metodo con le fonti e il PDF da conservare.
- I limiti
- È un predimensionamento: non è il progetto della ventilazione; propone l’apparecchio in via preliminare, sulla sola portata, e non dimensiona canali, deumidificatori o raffrescamento.
- I tuoi dati
- Finché compili non parte nulla: il calcolo gira nel tuo browser. Nome, telefono ed email li lasci solo se scegli di aprire il dettaglio tecnico; allora li riceviamo con i dati del calcolo, per ricontattarti su questa richiesta.
La casa
La superficie calpestabile dei locali riscaldati, dentro i muri esterni: fra 20 e 400 m².
2,70 m è l’altezza minima delle stanze abitabili (DM 5 luglio 1975); in mansarda conta la media.
Chi ci vive di solito, fra 1 e 20.
I livelli della EN 16798 riportati da Viessmann: 10, 7 o 4 litri al secondo di aria esterna per persona.
Elevato: costruita dopo il 1995 o riqualificata del tutto. Basso: costruita prima del 1995, o riqualificata in parte (per esempio solo le finestre). Conta per la protezione dall’umidità; se non lo sai, si usa il valore più prudente.
Le stanze
Quante stanze di ogni tipo ci sono. Partono da una casa tipo con soggiorno, una camera per due persone, cucina e bagno: cambiale con le tue. Corridoi, disimpegni e ingressi non si contano: l’aria ci passa.
Altre informazioni
Non cambiano le portate: decidono gli avvisi, le verifiche e, con un focolare a camera aperta, la proposta dell’apparecchio.
Camino, stufa, caldaia o scaldabagno a fiamma che prende l’aria dalla stanza.
Pavimento o soffitto che d’estate raffrescano.
Se li conosci
Cambia l’infiltrazione stimata. Nel dubbio lascia «poco ventilata»: dà la portata più prudente.
Facoltativa: il risultato del blower door test, fra 0,2 e 10. Senza, si usa 1,0 come la DIN 1946-6.
Serve per contare le bocchette di mandata nel dettaglio: una ogni 45 m³/h con i tubi circolari, ogni 60 con i canali piatti.
Il risultato
Inserisci la superficie riscaldata e le persone che abitano la casa.
Proposta preliminare
Hai indicato un focolare a camera aperta: l’apparecchio non si propone finché il focolare e le misure di sicurezza non sono verificati con il manutentore o l’installatore (vedi l’avviso qui sotto). La portata dell’aria si calcola lo stesso.
Apparecchio centralizzato a doppio flusso con recupero di calore, . Per la portata che serve alla tua casa questa famiglia è compatibile secondo la guida alla scelta del listino Viessmann 07/2026, con il margine che Viessmann consiglia sulla ventilazione intensiva. Modello, codice, taglia e verifiche sono nel dettaglio, dopo il contatto.
Vale se in casa non ci sono focolari a camera aperta: hai risposto «Non so». Se ce n’è uno, l’apparecchio si sceglie solo dopo aver verificato il focolare e le misure di sicurezza (vedi l’avviso qui sotto).
Per la portata che serve alla tua casa nessun apparecchio centralizzato singolo del listino Viessmann 07/2026 resta nel margine che Viessmann consiglia sulla ventilazione intensiva: servono più apparecchi o una ventilazione divisa per zone, da decidere nel progetto.
In modalità tecnica: per portata è compatibile , fino a ; in ventilazione intensiva, , resta entro il della portata massima, come indica il listino Viessmann 07/2026. Non si propone: con il focolare a camera aperta dichiarato restano da verificare il focolare e le misure di sicurezza (guida Viessmann 2018, 11.7). Il codice è nella relazione tecnica.
Con la stessa portata massima la famiglia ha due apparecchi: si sceglie per la posa.
È una proposta preliminare, fatta sulla sola portata: la conferma viene dal progetto e dal sopralluogo, dove si verificano la pressione disponibile con la rete dei canali, lo spazio per l’apparecchio, lo scarico della condensa e la protezione dal gelo.
La portata di riferimento è la più alta dei due metodi, e sale solo se le camere hanno bisogno di più aria. La decide il ricambio di 0,5 volumi all’orail numero di persone, con il livello di comfort sceltola superficie della casa (DIN 1946-6)il numero di persone (DIN 1946-6)la somma dei locali di ripresa (DIN 1946-6). Poi la fanno salire i minimi delle camere, per chi ci dorme.
Focolari a camera aperta. Con la VMC accesa la casa può andare in depressione e i fumi tornare dentro. La guida Viessmann alla progettazione indica focolari a camera stagna, che prendono l’aria per la combustione da fuori; se uno a camera aperta resta in funzione con la VMC servono un dispositivo che spegne la VMC quando la casa va in depressione, il consenso del manutentore o dell’installatore, concordato prima del montaggio, e una protezione dal gelo con un preriscaldatore elettrico o uno scambiatore geotermico. Si verifica tutto prima dell’installazione.
Piano cottura a gas. Le aperture di ventilazione della cucina e lo scarico dei prodotti della combustione seguono le regole degli impianti a gas: si coordinano con la VMC nel progetto.
La VMC ordinaria rinnova l’aria ma non deumidifica: con un pavimento o un soffitto che raffrescano serve anche il controllo dell’umidità, da dimensionare nel progetto.
Il percorso dell’aria
- Aria esterna. Entra dalla presa attraverso i filtri.
- Recupero di calore. Nello scambiatore dell’apparecchio l’aria che esce cede il calore a quella che entra, senza mescolarsi.
- Aria nuova nelle stanze: .
- Passaggio. Sotto le porte e lungo i corridoi, che non hanno bocchette.
- Ripresa da , dove si producono umidità e odori.
- Aria espulsa. Ripassa dallo scambiatore ed esce quanta ne è entrata: la VMC è bilanciata.
Schema indicativo, non il progetto. Mostra il principio con le stanze che hai indicato; le portate stanza per stanza sono nel dettaglio, dopo il contatto: la posizione dell’apparecchio, i percorsi dei canali e le bocchette si decidono nel sopralluogo e nel progetto. Il disegno non raffigura un apparecchio né un modello. Linea continua: aria nuova; tratteggio: aria ripresa ed espulsa.
Le quattro portate
Dalla più bassa alla più alta, sulla stessa scala in m³/h: un apparecchio regolabile passa dall’una all’altra secondo l’uso della casa.
La portata stanza per stanza
In ventilazione normale, sulla stessa scala in m³/h. Sono valori del predimensionamento, arrotondati: quelli definitivi si fissano nel progetto e con la taratura dell’impianto.
Dove arriva l’aria nuova
Da dove si riprende l’aria
Con un altro livello di comfort
La portata di riferimento con gli stessi dati e ciascuno dei tre livelli della EN 16798 riportati da Viessmann, sulla stessa scala in m³/h. Il livello conta solo quando a decidere sono le persone.
Come calcola
Due metodi documentati da Viessmann. La guida alla scelta delle unità di ventilazione del catalogo 07/2026 conta 0,5 volumi all’ora sull’intero volume riscaldato e, per persona, i tre livelli della EN 16798. Le indicazioni di progettazione Viessmann del 2018 seguono la norma tedesca DIN 1946-6: superficie, persone e locali da cui si riprende l’aria, meno l’aria che entra da sola dall’involucro. Vale la portata più alta delle due; ridotta e intensiva sono 0,7 e 1,3 volte la normale. Nelle camere arrivano almeno 20 m³/h per ogni persona che ci dorme, come indica la guida del 2018: se la loro parte non basta, sale il loro fattore, fino al massimo che la guida ammette, e solo dopo la portata.
La DIN 1946-6 è una norma tedesca: qui è un metodo tecnico documentato dal produttore, non un obbligo, e la sua revisione successiva alla guida del 2018 non è stata consultata. Il testo della UNI EN 16798-1 non è stato consultato: i livelli per persona sono quelli che riporta Viessmann. Le formule, la ripartizione stanza per stanza e i riferimenti completi stanno nel dettaglio tecnico.
Che cosa questi numeri non sono
Sono stime preliminari informative. Non sono il progetto della ventilazione, non sono una dichiarazione di conformità ai sensi del DM 37/08 e non sostituiscono il sopralluogo né il progettista. L’apparecchio è una proposta preliminare, sulla sola portata: modello definitivo, taglia e canali si confermano nel progetto, sui dati del produttore. Servono a capire l’ordine di grandezza e a farti arrivare preparato alla conversazione con noi.
Per saperne di più
- La ventilazione meccanica controllata, nella pagina dei prodotti.
- Tutti i configuratori impianti termici.
- Per un sopralluogo: scrivici dalla pagina Contatti.