Blog · Ventilazione meccanica controllata

VMC in una casa esistente: che cosa verificare

La ventilazione meccanica controllata porta aria nuova in casa e porta fuori umidità, odori e inquinanti, recuperando il calore dell’aria che esce. In una casa esistente la domanda è dove farla passare. Qui trovi come calcoliamo le portate stanza per stanza, come si sceglie l’unità e che cosa verificare prima del preventivo.

Testo verificato il · 6 minuti di lettura · di Termoidraulica Bottelli

Questo articolo

  • Categoria: Ventilazione meccanica controllata
  • Autore: Termoidraulica Bottelli
  • Testo verificato il 14 ottobre 2026 sulle fonti elencate in fondo
  • Nessun prezzo e nessun incentivo: solo le verifiche tecniche

In questo articolo

Impianto di ventilazione meccanica centralizzata Viessmann
Ventilazione meccanica centralizzata Viessmann. Fotografia dalla nostra Galleria dei lavori.

A che cosa serve la VMC

Una casa ha bisogno di aria nuova: per le persone che la abitano, per portare fuori l’umidità di bagni e cucina, gli odori e gli inquinanti che si accumulano negli ambienti chiusi. Aprire le finestre funziona, ma d’inverno butta fuori calore e dipende da chi si ricorda di farlo. La ventilazione meccanica controllata (VMC) aiuta a evitare muffe e aria viziata, porta fuori odori e inquinanti e riduce le dispersioni termiche del ricambio d’aria, perché recupera il calore dell’aria che esce.

Più la casa è isolata e con serramenti a tenuta, più il ricambio d’aria «da solo» viene a mancare e più la VMC ha senso: è il caso tipico di una ristrutturazione con cappotto e finestre nuove.

Quanta aria: le portate stanza per stanza

Il dato da cui partiamo è la portata d’aria esterna che serve alla casa: dipende dalla superficie e dall’altezza dei locali, da quante persone ci vivono e da quante stanze ci sono, e di che tipo. La portata totale si ripartisce poi fra gli ambienti: l’aria nuova entra nelle camere e nel soggiorno, viene estratta da bagni, cucina e lavanderia, e in mezzo passa attraverso i corridoi.

Le portate si valutano per i diversi livelli di ventilazione (ridotta, normale, intensiva) e si confrontano fra livelli di comfort. Nel predimensionamento usiamo i criteri documentati da Viessmann: la guida alla scelta del catalogo 07/2026 riporta, come riferimento, i livelli di comfort per persona che attribuisce alla EN 16798 e un ricambio di mezzo volume all’ora in ventilazione normale; le indicazioni di progettazione Viessmann del 2018 seguono il metodo della norma tedesca DIN 1946-6 (superficie, persone, locali di ripresa, infiltrazione). Fra i due metodi prendiamo il più alto come riferimento; l’apparecchio si conferma nel progetto.

L’unità: doppio flusso con recupero di calore

In una casa l’impianto che proponiamo è una VMC centralizzata a doppio flusso con recupero di calore: un’unità sola, con due ventilatori, che spinge l’aria nuova nelle stanze e aspira quella viziata, facendo passare i due flussi in uno scambiatore che cede all’aria che entra il calore di quella che esce, senza mescolarle. L’unità la proponiamo nella gamma Viessmann, come la Vitovent 300-W delle fotografie, scelta sulle portate calcolate: la guida alla scelta raccomanda un margine fra la portata di progetto e la portata massima dell’apparecchio.

Unità di ventilazione meccanica Vitovent 300-W e riscaldamento a pavimento
VMC Viessmann modello Vitovent 300-W, riscaldamento a pavimento. Fotografia dalla nostra Galleria dei lavori.

I canali in una casa esistente

Il punto delicato, in una casa esistente, sono i percorsi dei canali: dall’unità alle bocchette di ogni stanza e dall’unità alle due prese sull’esterno, una per l’aria nuova e una per l’espulsione. Si passa in un controsoffitto, in un ribassamento di corridoio, in un sottotetto o in un vano tecnico; dove non c’è spazio si ragiona su percorsi diversi o su una ripartizione diversa delle bocchette. L’unità vuole un posto accessibile per cambiare i filtri, uno scarico per la condensa e l’alimentazione elettrica.

La scelta dell’impianto e dei percorsi dei canali si verifica con i dati della casa e con il sopralluogo: la pianta (se c’è il file .dwg, meglio ancora) e le fotografie dei locali ci dicono molto già prima.

Con il raffrescamento radiante. Se la casa avrà un pavimento o un soffitto radiante che raffresca, la VMC può essere anche quella che controlla l’umidità (VMC con deumidificazione): si decide insieme, nel progetto.

Verifica tecnica, installazione e conformità

Prima del preventivo facciamo la verifica tecnica dell’impianto: portate, unità, percorsi. Poi installiamo l’unità e i canali e, a fine lavori, rilasciamo la dichiarazione di conformità. Siamo un’impresa abilitata ai sensi del DM 37/08 per la ventilazione e l’aerazione dei locali e per i collegamenti elettrici (lettere A, C). Il preventivo arriva di norma entro sette giorni dal sopralluogo.

Un impianto di ventilazione va poi tenuto in ordine: i filtri si controllano e si sostituiscono con la frequenza indicata dal produttore, ed è l’intervento che tiene l’aria pulita e le portate quelle di progetto.

Che cosa puoi fare da subito

Prima di scriverci puoi fare una prima stima con il configuratore Ventilazione meccanica controllata: inserisci superficie, altezza, abitanti e numero di stanze per tipologia e, prima dei dati di contatto, vedi la famiglia di apparecchi Viessmann compatibile in via preliminare, o che cosa verificare, e che cosa decide la portata; dopo il contatto si aprono le quattro portate stanza per stanza, il confronto dei metodi, bocchette e valvole per stanza e la relazione in PDF.

Una stima non è un progetto. I risultati dei configuratori sono stime preliminari informative sui dati che dichiari: non sostituiscono il sopralluogo, il progetto né la verifica tecnica di un installatore abilitato. Il sopralluogo è l’unico modo di trasformare una stima in un progetto.

Poi scrivici: raccontaci la casa e che cosa vorresti risolvere, e se puoi allega la pianta e qualche fotografia dei locali, del sottotetto o dei controsoffitti. Ti ricontattiamo e, quando serve, fissiamo insieme il sopralluogo. Lavoriamo soprattutto a Cittadella e nei comuni vicini: i dettagli sono nella pagina Dove lavoriamo.

Le fonti di questo articolo

  • Pagina Servizi, scheda «Ventilazione meccanica controllata»: portate stanza per stanza e per i livelli di ventilazione, percorsi dei canali verificati con i dati della casa e il sopralluogo, unità nella gamma Viessmann, verifica tecnica prima del preventivo, abilitazione DM 37/08 lettere A, C, dichiarazione di conformità.
  • Pagina Prodotti: famiglia «Ventilazione meccanica controllata» (muffe, aria viziata, odori e inquinanti, dispersioni del ricambio d’aria) e «D’estate, raffrescamento e umidità» (la VMC con deumidificazione).
  • Configuratori impianti termici, scheda «Ventilazione meccanica controllata»: predimensionamento con i criteri EN 16798 e DIN 1946-6 documentati da Viessmann; l’apparecchio si conferma nel progetto.
  • Listino generale Viessmann, Libro 1, 07/2026, guida alla scelta della VMC (sezione 12.1, p. 820 del PDF): i livelli di comfort per persona attribuiti alla EN 16798, il ricambio di 0,5 volumi all’ora in ventilazione normale, il margine dell’apparecchio. Viessmann, indicazioni di progettazione della ventilazione meccanica controllata (05/2018), capitoli 11.11 e 12: il metodo della DIN 1946-6.
  • Domande frequenti: i configuratori danno stime preliminari informative; il sopralluogo è l’unico modo di trasformare una stima in un progetto.
  • Le fotografie sono della nostra Galleria dei lavori.

La guida Viessmann riporta i valori della EN 16798 senza indicarne parte ed edizione, e le indicazioni del 2018 la DIN 1946-6 senza edizione: i testi delle norme non sono stati consultati. I dati di catalogo valgono nelle condizioni dichiarate dal produttore e si rileggono sulla documentazione in vigore prima di un progetto.

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